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Dalla lettura di una composizione grafico-pittorica alla composizione sonora…

vedo… osservo… sento… ascolto

Le composizioni grafico-pittoriche qui riportate nascono da una personale modalità intuitiva che coinvolge canali sensoriali diversi, una sorta di sinestesia tra musica e linguaggio visivo utilizzata a scopo didattico e pedagogico.

Primo obiettivo è sperimentare percorsi di ricerca
di analogie percettive tra linguaggio grafico – pittorico e musicale, sviluppandone un’attenta riflessione e suscitando un attivo interesse per l’osservazione, l’analisi, l’ascolto e la motivazione delle scelte personali come espressione della propria interiorità.

Le composizioni sono volutamente lasciate senza titolo per non condizionarne l’orientamento e lasciano totale libertà di esecuzione senza direzioni obbligate di lettura.
Permettono realizzazioni a partire da livelli di apprendimento e di età assai diversi per cui sarà la sensibilità e la competenza pedagogica dell’educatore a stabilire fino a che punto ogni volta spingersi nell’approfondimento della ricerca.

In proposito, altra finalità importante è facilitare il compito dell’educatore senza competenza musicale specifica che, previa indispensabile sperimentazione ed esperienza su di sé, può acquisire una maggiore autonomia e di conseguenza una più grande libertà creativa nel lavoro di ricerca con i propri discenti.

L’esperienza musicale è di natura sensoriale e soggettiva, riguarda l’avventura delle emozioni, dell’immaginazione e dell’invenzione; ma la conoscenza graduale degli aspetti tecnici e specifici che emergeranno durante il procedimento di lavoro, svolgerà un ruolo di grande supporto nei confronti della qualità e della profondità del risultato che tra l’altro, trattandosi di brani aleatori sarà comunque ogni volta diverso.