Cultura Borghi il nuovo portale del Ministero della Cultura

Con “Cultura Borghi”, il Ministero della Cultura investe nel futuro dei piccoli centri italiani. Noi di Memoria Sonora lo raccontiamo dando voce alle persone, ai ricordi e alle storie che li tengono vivi.

Cultura Borghi” è il nuovo portale del Ministero della Cultura, nato per sostenere e raccontare gli interventi di rigenerazione che coinvolgono oltre 300 comuni italiani: un investimento importante che parla di futuro per i piccoli centri, troppo spesso lasciati ai margini.
Ma se i numeri raccontano la portata dell’azione, le storie aiutano a capirne il senso più profondo.

Cultura Borghi

E proprio a queste storie abbiamo voluto dare spazio con Memoria Sonora: un progetto ideato da kapusons per raccogliere, digitalizzare e raccontare le testimonianze orali dei borghi italiani, voci delle generazioni che ci hanno preceduto, memorie che rischiano di andare perdute.

Il nostro progetto nasce da una domanda semplice ma urgente: che cosa resta di un luogo, quando le sue storie smettono di essere raccontate?

Castelpoto, nel Sannio, è stato la nostra prima tappa. Lì abbiamo avviato un lavoro di mappatura, interviste sul campo e produzione audio, con l’obiettivo di trasformare i racconti locali in un archivio sonoro accessibile e vivo, capace di restituire senso di appartenenza e continuità culturale.

Raccoglierle non è solo un gesto documentaristico: è un modo per ridare peso alla parola orale, farla uscire dalle case e portarla nel presente.
Un lavoro fatto con rispetto, pazienza e microfono acceso. Perché la rigenerazione passa anche da qui: non solo infrastrutture, ma immaginari, linguaggi, memorie condivise.

In un tempo in cui i borghi affrontano spopolamento, sradicamento e perdita d’identità, crediamo che una risposta possibile sia proprio questa: dare valore alle voci, prima che il silenzio le copra.

Siamo partiti da Castelpoto, ma il nostro viaggio è appena cominciato.
Stiamo cercando nuovi borghi, nuove storie, nuove voci da ascoltare. Perché ogni comunità ha qualcosa da raccontare, basta fermarsi ad ascoltare.