I piatti tipici di Castelpoto raccontano la comunità: fusilli, salsiccia rossa e tradizioni che uniscono generazioni.

Si preparavano questi fusilli di casa in casa… ogni donna aveva la sua manualità. Oggi, in vista della sagra, c’è un laboratorio aperto a tutti, per lavorarli e per imparare.
I piatti tipici di Castelpoto non sono soltanto ricette: sono riti comunitari. I fusilli al ferretto, preparati da sempre dalle donne del paese, sono oggi protagonisti di un laboratorio collettivo che precede la sagra, occasione in cui giovani e anziani lavorano fianco a fianco per mantenere viva una tradizione antica.
Ma la cucina locale offre anche altre specialità: la salsiccia rossa, dalle origini calabresi, che ha reso celebre il paese con una sagra che richiama centinaia di persone, e la tiana, piatto povero e saporito a base di carne di maiale, peperoni sottaceto e patate.
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Giuseppe Landi, nato a Castelpoto il 7 agosto 1948.

Giuseppina Di Gioia, nata a Castelpoto il 13 settembre 1955.
Nel centro sociale di Castelpoto ogni anno, in occasione della sagra, anziani e giovani del paese si incontrano per preparare insieme i fusilli.







