La scuola di Castelpoto prima dell’edificio moderno: lezioni in casa, sacrifici quotidiani e memoria di una comunità unita.

La mia scuola inizia in una casa privata. Io non ricordo neanche se ci fossero i bagni… so per certo che alcuni amici uscivano per andare in bagno fuori.
Per molti bambini di Castelpoto la scuola degli anni ’50 e ’60 non era un edificio pubblico, ma un normale appartamento nel centro storico. Mancavano i servizi igienici, non c’era il riscaldamento, eppure la vita scorreva con naturalezza: gli alunni portavano da casa uno scaldino con la brace, mentre la maestra insegnava accanto a una piccola stufa posta sulla pedana.
Con la costruzione del nuovo edificio scolastico, la comunità fece un salto di qualità, ma i primi ricordi restano legati a quel mondo semplice e improvvisato.
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Giuseppina Di Gioia, nata a Castelpoto il 13 settembre 1955.
La nuova scuola elementare di Castelpoto arriva negli anni ‘60, prima di allora le lezioni si tenevano in un appartamento del centro storico.







